d’una gallina di Hilda
un uovo, calda dalla mattina,
le spalle perlate e piene
sottogonna piegata vicina
al lobo di ambra
una scia lieve, smeraldo di mare
e grano giovane
girare le rocce dei anni dell’infanzia
per scoprire sapori lì memorizzati
i nostri avanzi rifondevano
pallottole alabastre di proteine
bollito, affogato,
un geode con l’occhio fuso
a volta c’è l’oro gemellato
a volte, un granello granato
un nodulo di cellule
vita sospesa
in attesa di starburst
ciccia e piume
~ ~ ~
from Hilda’s hens
an egg, morning warm
shoulders pearled and plumped
petticoat tucked
about the amber lobe
slight emerald scent of sea
and young wheat
turn over the rocks of childhood years
to find flavours stored there
our leavings re-smelted
alabaster protein shots
boiled, poached
molten-eyed geodes
sometimes twinned gold
sometimes a garnet mote
a nodule of cells
life suspended
waiting to starburst
flesh and feather

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